Soho Moods

Una celebrazione della loft scene della New York degli anni Settanta

Soho Moods è una narrazione musicale fondamentalmente autobiografica volta a celebrare luoghi, suoni e sensazioni della Soho newyorkese degli anni Settanta, che per una particolare stagione fu residenza storica di tutte le avanguardie artistiche dell’epoca. Il concerto vuole soprattutto rievocare il fermento e gli umori utopici che caratterizzarono quella stagione, dove nei loft industriali del quartiere (all’epoca a basso prezzo) interagivano esperienze di ogni tipo: dal jazz di confine al nuovo minimalismo, dalla sperimentazione contemporanea avanguardistica e multimediale alla new wave rock, dagli atelier degli artisti figurativi alla danza contemporanea (espressione artistica quest’ultima, come il jazz, tipicamente newyorkese).

L’ispirazione primaria di Soho Moods (spettacolo che nasce come “jazz da danzare”) proviene infatti dalla mia frequentazione di Roberta Garrison: danzatrice di scuola Cunningham ed ex compagna del grande bassista Jimmy Garrison, da sempre propugnatrice di una sua personale idea di danza improvvisata legata al jazz (*), amicizia e collaborazione, quella fra me e Roberta, risalente per l’appunto agli anni Settanta.

Anche in assenza di danzatrici, Soho Moods può funzionare come percorso sonoro nel quale l’ascoltatore è libero di tessere la propria personale coreografia d’immagini e libere associazioni. In questo percorso, in forma di suite, coabitano musiche trasversali: temi originali composti per l’occasione, temi inediti dell’epoca, fra cui un rielaborato Doctor L. (brano scritto in memoria di Lester Bowie), ed elaborazioni di brani di Don Cherry, Stevie Wonder, Joe Zawinul, e Herbie Hancock.

(*) La premiere di Soho Moods è avvenuta all’Auditorium di Roma il 26 Aprile del 2009 con la Parco della Musica Jazz Orchestra diretta da M.Giammarco, la direzione coreografica di Roberta Escamilla Garrison con le danzatrici Garrison, Djassi De Costa Johnson, Cinzia Franchi, Tery Weikel.